Corsi blended e apprendimento misto: definizione e modelli

Durante la pandemia da Covid-19, abbiamo imparato ad apprezzare le potenzialità della formazione online e adesso che l’emergenza sembra volgere al termine, c’è chi non vuole rinunciare ai vantaggi dell’e-learning. E se anche tu stai cercando una soluzione in grado di unire all’interazione delle relazioni faccia a faccia, i benefici della formazione online, allora i corsi blended fanno al caso tuo.

Ma cosa significa “blended” e quali sono le strategie di apprendimento misto più efficaci? Scopriamolo insieme.

Cosa sono i corsi blended e l’apprendimento misto

I corsi blended sono lezioni che uniscono le tradizionali modalità della formazione in aula con le attività tipiche della formazione a distanza. Difatti, “blended” significa letteralmente “misto” e si usa per evidenziare la combinazione di queste due metodologie. A differenza dell’e-learning, però, i corsi online non sostituiscono completamente quelle in presenza: in un approccio blended, la tecnologia è usata per arricchire e supportare l’esperienza formativa degli studenti.

Si parla infatti di blended learning, o apprendimento misto, per indicare quella modalità di formazione che unisce ambienti di apprendimento diversi. Stando alle definizione fornita da Wikipedia, esso combina il metodo tradizionale frontale in aula con attività mediata da computer e/o da sistemi mobili, come smartphone e tablet.

I corsi blended sono quindi l’ideale per chi vuole creare un ambiente di formazione coinvolgente consentendo il confronto faccia a faccia, senza rinunciare alla possibilità di erogare le lezioni anche a distanza. Così facendo, il percorso formativo risulterà più flessibile e facilmente adattabile alle esigenze di tutti gli studenti.

Se stai pensando di implementare i corsi blended nella tua offerta formativa, sappi che ci sono diversi modelli di apprendimento misto tra i quali puoi scegliere. Vediamo quelli più efficaci per la formazione aziendale.

I 4 modelli di blended learning

La flessibilità dei corsi blended è uno dei loro punti di forza, ma che può rivelarsi anche un’insidia per chi vuole intraprendere questo approccio. Difatti, le molteplici e diverse strategie del blended learning potrebbero mettere in difficoltà anche i professionisti del settore.

Di seguito ti presento 4 modelli di apprendimento misto più adatti per la formazione aziendale:

  1. Face-to-Face Driver Model. In questo modello, prevale la formazione tradizionale in aula. Difatti, i corsi online sono riservati solo a coloro che hanno bisogni individuali specifici, hanno difficoltà o vorrebbero approfondire degli argomenti.
  2. Online Driver Model. Al contrario del precedente, questo approccio prevede che il percorso di apprendimento sia interamente erogato in e-learning. Le lezioni possono essere erogate sia in modo sincrono, ad esempio con webinar in diretta, o in modalità asincrona, attraverso corsi online on-demand. È possibile integrare incontri in presenza per agevolare il lavoro di squadra.
  3. Rotation Modal. Questo modello prevede la suddivisione degli studenti in piccoli gruppi e l’organizzazione dei corsi blended in diverse fasi. Ad esempio, ad un primo momento di formazione guidata da un insegnate, può seguire un lavoro di gruppo e, infine, concludere il percorso con una fase di e-learning. Assegnare diversi tipi di compiti a ciascun gruppo a rotazione, permette agli alunni di imparare in modo flessibile e ottenere il massimo dall’apprendimento.
  4. Flipped Classroom. Forse il modello più conosciuto e usato nell’ambito e-learning. Questa strategia prevede che gli studenti studino a casa con strumenti digitali prima della lezione frontale. Il tempo in aula è poi dedicato all’applicazione delle competenze apprese. Ciò si esercita attraverso la discussione di casi studio, confronto tra insegnati e studenti o partecipazione a progetti. In questo caso, il compito del formatore è quello di supportare gli studenti nel mettere in pratica gli argomenti imparati guidando l’esperienza di apprendimento.

Da dove iniziare per implementare corsi blended

Come avrai capito, i corsi blended possono essere la soluzione vincente per una formazione interattiva e coinvolgente. Intraprendere questo approccio di apprendimento misto però può non essere semplice, soprattutto se sei alle prime armi.

Per iniziare, dovrai innanzitutto conoscere le preferenze dei tuoi studenti. In questo modo, puoi capire se i corsi blended sono adatti alle loro esigenze formative e quale modello di apprendimento misto è migliore.

Un altro aspetto fondamentale per la buona riuscita dell’apprendimento misto è sicuramente la piattaforma LMS. Ovvero lo spazio virtuale che userai per comunicare con i tuoi studenti, erogare i corsi online e rendere disponibili materiali didattici extra.

Infine, non ti resta che sfruttare al massimo la tecnologia e gli strumenti che mette a disposizione per l’apprendimento:

  • chat di gruppo per interagire con gli utenti
  • attività di social learning per la condivisione delle conoscenze
  • verifica delle competenze
  • monitoraggio dell’efficacia della formazione.

In conclusione, avrai capito che il blended learning è in grado di offrire un’esperienza di apprendimento ricca, efficace e coinvolgente. Quindi, se vuoi subito iniziare a sfruttare tutte le potenzialità dei corsi blended, contattaci cliccando qui e insieme penseremo alla soluzione più adatta a te.

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