Engagement: significato e come aumentarlo in 4 semplici step

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Se studi o lavori nel mondo del marketing, avrai sicuramente sentito, almeno una volta, il termine Engagement.

L’engagement nel marketing è un elemento fondamentale, in quanto permette di raggiungere e coinvolgere costantemente vecchi e nuovi clienti, per questo motivo, è importantissimo spenderci tempo ed energie.

L’engagement è la chiave per trasformare eventi ordinari in esperienze straordinarie.

Nel marketing, l’arte di creare un engagement che sia autentico e duraturo, è una sfida che molte persone affrontano quotidianamente.

Ed è proprio questo il motivo per cui abbiamo deciso di scrivere questo articolo!

Qui troverai tutte le informazioni di base che ti servono per comprendere il significato di engagement, la sua applicazione nel marketing e come creare o aumentare l’engagement nei tuoi eventi, nei tuoi webinar e, in generale, nelle tue presentazioni. 

Ricordati che solamente attraverso un engagements efficace puoi mantenere alta l’attenzione dei partecipanti, comunicare il tuo messaggio in modo incisivo e creare valore per chi ascolta.

Engagement definizione

Il primo passo da compiere, è ovviamente, conoscere la definizione di engagement.

La parola engagement significa coinvolgere, termine che Treccani definisce come segue:

Trascinare con sé, interessare, rendere partecipe

Come vedi, questa definizione di engagement, è strettamente legata al pubblico e al rapporto che si ha con lui.

L’obiettivo è quello di riuscire a farti apprezzare per quello che dici ma, soprattutto, per come ti rivolgi a lui e come lo coinvolgi.

Engagement significato del termine nel marketing

Passiamo ora a comprendere il significato di Engagement nel marketing e comprendere anche quello a fondo.

La definizione di engagement è la seguente:

L’Engagement nel marketing è la competenza di instaurare con il proprio pubblico un legame perdurante.

Questo può riguardare tanto le singole persone quanto imprese, blog, webinar, eventi e molteplici altre realtà.

Creare una relazione con i clienti è quindi una necessità nata per aumentare il loro coinvolgimento emotivo.

Infatti, l’engagement, nel corso del tempo, consente di mantenere una presenza duratura nelle loro menti e far sì che scelgano noi e i nostri prodotti o servizi come prima scelta nelle loro decisioni d’acquisto.

Cosa si intende con Engagement nel marketing?

L‘engagement è una componente vitale per il successo di qualsiasi azienda nel mondo digitale.

Con l’esplosione dei social media, dei dispositivi mobili e della connettività costante, i clienti sono più informati, esigenti e pronti a cambiare marca se non vengono soddisfatti.

Pertanto, un engagement efficace è diventato un elemento cruciale per mantenere e fidelizzare la clientela.

Una delle prime sfide nel migliorare il customer engagement è la comprensione del proprio pubblico di riferimento.

L’analisi dei comportamenti online e delle preferenze dei clienti è fondamentale per creare contenuti e strategie che siano pertinenti per il proprio pubblico.

Gli obiettivi di engagement

Quando si vuole creare engagement, gli obiettivi generali che ci si deve porre sono 2.

Il primo obiettivo da porsi quando si vuole creare engagement è la creazione di contenuti di qualità, che possono assumere forme diverse, come articoli di blog informativi, video coinvolgenti, infografiche o post sui social media.

La chiave è fornire contenuti che siano rilevanti, utili e interessanti per il proprio pubblico.

Il secondo obiettivo è riuscire a costruire una comunicazione bidirezionale con i clienti o con chi ti sta ascoltando durante un Webinar. L’ascolto attivo e la risposta alle loro opinioni e feedback sono fondamentali per dimostrare che si tiene in considerazione la loro opinione.

Questo non solo migliora la relazione con i clienti esistenti, ma può anche attirare nuovi clienti attraverso il passaparola positivo.

Ci avevi mai pensato? Può sembrare banale, ma chiedere ai tuoi partecipanti cosa pensano o se stanno seguendo correttamente rappresenta un meccanismo essenziale per stimolare il loro interesse.

Attraverso l’utilizzo del microfono o della chat, concedere loro la possibilità di esprimersi significa non soltanto riavviare il flusso dell’evento, ma anche interrompere la routine mentale, risvegliandoli dai loro pensieri.

Pertanto, chiedi e non farti bloccare dalla formalità o dalla timidezza!

Ricordati sempre che l’engagement non è una strategia statica, ma un processo in continua evoluzione.

Monitorare costantemente le metriche di coinvolgimento, raccogliere feedback dai clienti e apportare aggiornamenti e miglioramenti in base alle tendenze emergenti è essenziale per mantenere una relazione solida con il proprio pubblico.

Investire nella comprensione del proprio pubblico, nella creazione di contenuti di qualità e nella comunicazione bidirezionale può portare a una maggiore visibilità online, a una fedeltà dei clienti più solida e, alla fine, a una crescita sostenibile dell’azienda.

Come raggiungere gli obiettivi di engagement?

Trovare nuovi clienti non è facile, ma nemmeno impossibile.

Come raggiungere quindi gli obiettivi di engagement nel marketing?

In nostro soccorso arriva la Lead Generation:

L’insieme di tutte quelle azioni di marketing volte a creare interesse nel pubblico e a trovare nuovi clienti realmente interessati a ciò che proponiamo loro.

Questi vengono chiamati contatti altamente qualificati perché non sono persone che ti trovano per caso e che acquistano i tuoi prodotti o servizi totalmente a caso.

Al contrario, siamo noi ad attirarli attraverso specifiche strategie e a dare loro un valore aggiunto, portandoli così a fidarsi di noi e di quello che vendiamo.

Acquisire nuovi clienti con la lead generation significa costruire relazioni e guadagnare la fiducia di nuovi clienti volta per volta, per far sì che questi continuino a scegliere te e i tuoi prodotti.

Oggi perché ciò avvenga si hanno a disposizione moltissimi strumenti come i siti web, i post sui blog aziendali, i social, le call to action, le landing page e le newsletter. 

Leggi anche Lead Generation: perché usare i webinar nella tua strategia se vuoi approfondire l’argomento.

La Lead Generation come strumento di Engagement

La lead generation e l’engagement giocano un ruolo fondamentale nella creazione di relazioni significative con i clienti e nel successo complessivo di un’azienda.

Capiamo come questi due concetti sono correlati e come si influenzano a vicenda.

La lead generation è il processo attraverso il quale un’azienda cerca di raccogliere informazioni e dati di contatto di potenziali clienti interessati ai suoi prodotti o servizi.

Il suo obiettivo principale è identificare individui che dimostrano interesse per ciò che l’azienda offre, ma che potrebbero non essere ancora pronti all’acquisto.

L’engagement rappresenta l’interazione e la partecipazione attiva di un individuo o di un lead con l’azienda. Indica quindi il livello di interesse e coinvolgimento che un lead o un cliente ha nei confronti dell’azienda.

Quando un’azienda è in grado di stimolare un alto livello di engagement, questo porta ad un aumento della fedeltà del cliente, a una maggiore consapevolezza del marchio e alla creazione di relazioni durature.

Il rapporto tra lead generation e engagement è strettamente interconnesso.

L’obiettivo è sempre quello di catturare l’attenzione e stimolare l’interesse dei lead in modo che diventino coinvolti e partecipino attivamente alle iniziative dell’azienda.

D’altra parte, l’engagement può anche alimentare ulteriormente la lead generation.

Quando i lead sono coinvolti e partecipano alle interazioni dell’azienda, possono agire da promotori del marchio, portando la sua diffusione a una rete più ampia di potenziali clienti.

Quindi, lead generation e engagement sono due componenti vitali nella costruzione di relazioni di successo con i clienti.

Integrare efficacemente questi due aspetti può portare a un aumento delle conversioni, della fedeltà del cliente e della crescita complessiva dell’azienda.

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Come ottenere engagement nel marketing: 4 strategie per coinvolgere il pubblico

Le 4 strategie di engagement marketing che riescono maggiormente a coinvolgere il pubblico durante gli eventi sono:

  1. Sprinter: aumentare l’energia di una presentazione
  2. Attività: coinvolgere il pubblico in esercizi e problemi
  3. Cultura: offrire spunti interessanti e stimolanti
  4. Applicazioni: aiuta il pubblico ad applicare i tuoi consigli

Analizziamoli insieme!

1. Sprinter: aumentare l’energia di una presentazione

Gli sprinter donano energia al tuo evento.

La loro presenza infonde freschezza, svolgendo un ruolo cruciale nel dinamico sviluppo delle attività.

Uno sprinter, agendo come elemento di rottura, è in grado di sconvolgere il ritmo prevedibile, creando momenti di sorpresa e spettacolo.

Questi intermezzi ben dosati servono a ravvivare l’attenzione del pubblico, a risvegliare l’interesse che potrebbe essere scemato e a coinvolgere attivamente tutti i partecipanti.

L’essenza degli sprinter si manifesta in una varietà di forme: potrebbe essere qualcosa di semplice, come una battuta in grado di scatenare una risata spontanea, o magari una performance di gioco delle parti con chi co-conduce l’evento.

Inoltre, gli sprinter potrebbero portare in scena testimonianze intriganti e curiose nel contesto del settore specifico dell’evento.

Queste aggiungono un tocco di autenticità e imprevedibilità.

Quindi, gli sprinter sono i catalizzatori dell’energia nell’evento, fornendo quell’elemento extra che innalza il livello dell’esperienza complessiva.

Essi svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere il flusso dell’evento dinamico, coinvolgente e indimenticabile per tutti i partecipanti.

2. Attività: coinvolgere il pubblico in esercizi e problemi

Ogni intervento che organizzi per i tuoi partecipanti costituisce un autentico risveglio delle loro menti, elemento necessario per avere engagement.

Questo poiché cattura la loro attenzione e, sfruttando il canale cenestesico, ossia operativo-pratico, riattiva la loro concentrazione: ciò si traduce nel coinvolgimento dei partecipanti, trasformandoli in attori attivi.

Le attività, oltre a stimolare e rivitalizzare l’attenzione, consentono anche ai partecipanti di mettere immediatamente in pratica quanto stanno apprendendo.

In questo modo, le idee e i concetti teorici si materializzano concretamente attraverso l’azione.

Esempi di attività sono domande aperte, la richiesta di tre esempi di qualcosa che hai appena descritto, lo stimolo a immaginare un esempio nella vita dei partecipanti in cui hanno visto o non visto quello che stai descrivendo.

Questo tipo di stimolo rende il contenuto più tangibile, facilitando la connessione tra le nozioni teoriche e la loro applicazione pratica.

Quindi, il tuo approccio alla gestione delle attività coinvolge in modo dinamico i partecipanti, spingendoli ad agire attivamente.

Questo processo di coinvolgimento non solo rivitalizza la loro attenzione, ma li guida anche nella traduzione delle informazioni in azione concreta, migliorando così l’efficacia complessiva dell’apprendimento.

3. Cultura: offrire spunti interessanti e stimolanti

Ebbene sì, la cultura non ti aiuta solo a vincere i quiz televisivi ma anche a creare engagement.

Uno spunto culturale, una citazione inaspettata, una definizione fuori dagli schemi o condita da un tocco di umorismo, non rappresentano solo una fonte di arricchimento per l’intera presentazione, ma espandono l’orizzonte dell’argomento che stai esponendo e facilitano la comprensione complessiva.

Devi immaginare queste perle di saggezza come facilmente spendibili al bar dai tuoi partecipanti, come chicche che possono rivendersi.

4. Applicazioni: aiutare il pubblico ad applicare i tuoi consigli

Introduci momenti in cui suggerisci o molto più attivamente chiedi possibili applicazioni di quello che stai presentando, oppure come applicherebbero immediatamente quanto hai appena esposto.

Puoi anche chiedere di condividere in chat qualche esempio o studio di caso rapido da discutere.

Insomma, non lasciare le tue informazioni slegate dalla realtà e chiedi loro di farlo subito.

A questo proposito, è utile porre domande aperte e stimolanti durante la vostra presentazione.

Questo coinvolgerà attivamente il pubblico e li spingerà a pensare oltre i confini della presentazione.

Un piccolo consiglio: mantieni un ritmo regolare nell’introdurre queste attività coinvolgenti. Ogni 4-5 minuti, potete proporre una nuova sfida o domanda che spinga il pubblico a pensare in modo critico e creativo.

In questo modo, ti assicurerai l’engagement dei partecipanti per tutta la durata del tuo evento!

Infine, non dimenticare di condividere anche il tuo entusiasmo e passione per i temi trattati. La tua energia contagiosa renderà l’esperienza ancora più coinvolgente per il pubblico.

Ricorda, l’obiettivo è creare un’esperienza memorabile e interattiva che rimanga con i partecipanti anche dopo la fine della presentazione, incentivando di conseguenza le iscrizioni webinar.

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