Cos’è lo SCORM e come applicarlo all’e-learning

cos'è lo scorm

Se vuoi fare dell’e-learning il tuo lavoro, o lo è già, non puoi non sapere che cos’è lo SCORM. Sentirai, infatti, citare questo acronimo più e più volte da digital learning specialist e instructional designer. Ma cosa significa SCORM è qual è il suo ruolo nel mondo della formazione online? In questo articolo scoprirai che cos’è, come funziona e tutti i suoi vantaggi.

Definizione di SCORM

SCORM è l’acronimo di “Shareable Content Object Reference Model” e indica un modello di riferimento ampiamente usato per i contenuti e-learning. In pratica, si tratta di uno strumento che permette al tuo corso di formazione online di essere riconosciuto da tutti i Learning Management System (LMS).

Lo SCORM è nello specifico un protocollo di dialogo che permette al LMS e al learning object, ovvero il tuo corso, di interagire. In questo modo, il tuo prodotto e-learning può essere visualizzato e tracciato correttamente dalla piattaforma per corsi online che stai utilizzando.

Prima dello Shareable Content Object Reference Model corsi venivano creati per una singola piattaforma. Ora, grazie a questo standard e-learning i tuoi contenuti formativi possono essere fruiti su qualsiasi LMS.

Cos’è il pacchetto SCORM

Nel concreto, lo SCORM è un elenco di requisiti tecnici che dice come creare corsi che funzionano su qualunque piattaforma. In questo elenco trovi una descrizione dettagliata della struttura del corso online e dei principi alla base dell’interazione con i diversi LMS.

Oggi, tutti questi requisiti sono contenuti in quello che viene definito il pacchetto SCORM. Si tratta di una cartella compressa .zip, organizzata gerarchicamente in modo tale che il tuo corso online funzioni su qualsiasi software. Insomma, in questo archivio digitale trovi tutte le informazioni necessarie per far si che il contenuto formativo sia leggibile dagli LMS sul mercato.

Funzionalità e vantaggi

Prima del 2001, un corso creato per una specifica piattaforma e-learning non funzionava su un’altra. Ad esempio, se tu avessi sostituito il tuo LMS dopo aver già avviato un percorso formativo, avresti perso la totalità dei contenuti pubblicati.

Lo SCORM ha quindi il merito di aver messo ordine al mondo della formazione online, permettendo ai corsi online di essere fruibili su diverse e molteplici piattaforme senza necessità di creare prodotti diversi per ciascuna di esse.

È chiaro quindi che lo SCORM ha molti vantaggi, che ti riassumerò in questi punti:

  • Compatibilità: lo SCORM è il protocollo più diffuso nel mondo e-learning e quasi tutti gli LMS sono in grado di riconoscere i suoi corsi.
  • Funzionalità di tracciamento solide che forniscono a chi crea il corso una serie di informazioni dal valore inestimabile. Ad esempio, permettono di sapere chi ha fruito la lezione, per quanto tempo, quante volte ha tentato un quiz e molto altro.
  • Facilità di creazione e condivisione: i contenuti creati secondo questo standard e-learning possono essere facilmente esportati con un click e condivisi su diverse piattaforme.
  • Modularità e sostenibilità economica: i corsi di formazione possono essere suddivisi in unità separate o moduli. Ciascuno di queste può essere riutilizzata su altri LMS e restare comunque accessibile a tutti.
  • Vantaggi per gli studenti, che possono personalizzare la fruizione del corso scegliendo dove e quando seguirlo. I progressi vengono automaticamente salvati e tu potrai monitorare passo a passo tutti i traguardi da loro raggiunti.

Tracciamento dello SCORM

La tracciabilità è uno dei tratti distintivi dello SCORM. Infatti, a differenza di altri formati video o tipi di file, i contenuti SCORM garantiscono un livello di tracciamento molto approfondito. Ti faccio un esempio.

Se carichi sul tuo LMS un file in formato PDF, il tracciamento si limita all’apertura del contenuto. Non potrai quindi sapere quando tempo lo studente ha tenuto aperto il file e se effettivamente lo ha usufruito. Per quanto riguarda i video, potresti non sapere mai se gli utenti guardano effettivamente tutto il filmato o saltano direttamente alle conclusioni.

Lo SCORM ti permette di avere informazioni sui tempi di fruizione, sulla visualizzazione dei contenuti e gli eventuali progressi raggiunti in quiz o verifiche. E non è finita qui. Lo Shareable Content Object Reference Model promuove anche l’interattività dando la possibilità di includere nei materiali didattici call to action (CTA), quiz e domande di verifica.

Ovviamente, tutto ciò resterà invariato nel momento in cui esporti il tuo contenuto SCORM.

SCORM e Moodle

Forse già conosci Moodle, o forse no. In ogni caso eccoti una breve descrizione.

Moodle è uno dei Learning Management System più usati per gestire l’apprendimento online. La piattaforma open source è SCORM compliant. Ciò significa che offre la possibilità di tracciare la fruizione di tutti i contenuti formativi e i progressi di ciascun studente. Parliamo, ad esempio, di tempi di fruizione, stato di completamento e punteggi ottenuti.

Per approfondire l’e-learning Moodle, leggi l’articolo Perché scegliere Moodle per l’e-learning.

Se stai pensando di inserire uno SCORM in Moodle, sappi che è molto semplice. Infatti, all’interno dei corsi troverai attività di tipo SCORM che ti permetteranno di caricare il file .zip, importare i criteri di tracciamento e visualizzare il contenuto.

A questo punto dovresti avere un’idea più chiara di cosa sia lo Shareable Content Object Reference Model, a cosa serva e quali sono i suoi vantaggi. Se hai ancora qualche dubbio o cerchi un supporto per i tuoi contenuti SCORM, contattaci.

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